Redazione PEI provvisorio
Il PEI provvisorio per l’a.s. successivo è definito nelle Linee Guida come il nucleo primigenio del PEI, trattandosi della prima redazione del piano educativo individualizzato, in seguito alla presentazione a scuola della certificazione di disabilità da parte della famiglia.
Il PEI provvisorio riporta la proposta del numero di ore di sostegno alla classe, la proposta delle risorse da destinare agli interventi di assistenza igienica e di base, nonché la proposta delle risorse professionali per l’assistenza all’autonomia e alla comunicazione.
All’inizio dell’anno successivo, poi, si dovrà elaborare e approvare il PEI per l’anno in corso.
Il Piano Educativo Individualizzato è un documento programmatico finalizzato a promuovere l'inclusione scolastica degli studenti con disabilità nelle varie fasi del percorso educativo, dalla scuola dell'infanzia alla secondaria di I e II grado. Questo strumento riveste un ruolo fondamentale nell'evoluzione formativa degli studenti con disabilità, fungendo anche da elemento di connessione essenziale tra istituzione scolastica e famiglie.
La personalizzazione della didattica, infatti, è alla base di ogni forma di inclusione. All'interno del PEI devono essere indicati gli obiettivi educativi che si vogliono raggiungere, gli strumenti e le attività che si utilizzeranno per conseguirli e i criteri di valutazione. Vi confluiscono, ad esempio, la programmazione per obiettivi minimi o la programmazione differenziata. Si tratta, quindi, di un documento aritcolato, che fa da raccordo tra tutti gli interventi che vengono realizzati durante l'anno, coordinandoli e integrandoli. Per questo motivo, il PEI è destinato a periodiche verifiche e cambiamenti, per adattarlo all'evoluzione dell'alunno.
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